Smaf Broker

NEWS


Il professionista può porre il visto di conformità sulla propria dichiarazione per utilizzare un credito in compensazione

 Secondo un recente intervento della Direzione Regionale delle Entrate del Piemonte, non dovrebbero esserci incompatibilità al fatto che il professionista apponga il visto di conformità sulla propria dichiarazione, al fine di consentire l'utilizzo in compensazione dei crediti per imposte dirette superiori a 15.000 euro. È questa, infatti, l'indicazione fornita a seguito di un quesito posto dall'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ivrea, Pinerolo e Torino. Viene fatta comunque riserva di formulare ulteriori precisazioni non appena intervengano interpretazioni a livello di Direzione Centrale. I professionisti che sono strutturalmente a credito IRPEF e che sono abilitati al rilascio del visto di conformità sulle dichiarazioni, non dovrebbero quindi essere obbligati a rivolgersi ad un altro professionista per asseverare il proprio credito da utilizzare in compensazione.

Fonte: Il Sole 24 Ore


[TORNA ALLE NEWS]